CASA

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La casa d’estate

La casa al crepuscolo di maggio

La casa al crepuscolo di maggio

 

La Casa

Metti una sera a cena da Casa Monica…

di Beatrice Baccarani

Sono i fratelli che ognuno di noi vorrebbe avere. Monica, intensa, generosa e creativa nel segno della leggerezza, dell’amore e della spontaneità. Daniele, concreto, inquadrato, organizzato, apparentemente burbero ma al contrario estremamente solare e giocoso. Potrei raccontarli in ogni loro sfumatura ma credo invece sia molto più interessante che siano loro a raccontarsi in questo diario-intervista a tavola tra amici.

Lavori in corso (parte 1)

Monica – Daniele ed io abbiamo aperto “Casa Monica” il 23 agosto del 2001. Abbiamo lavorato duramente ma finalmente siamo riusciti a realizzare il nostro sogno.

Daniele – Il nome nasce durante uno dei nostri numerosi viaggia in Spagna. Mi sono ispirato ad un paese che amiamo dove generalmente il nome dei locali viene preceduto dalla parola “Casa” che per noi italiani ha un significato molto famigliare. Sfogliando la prima pagina di una rivista immobiliare siamo stati colpiti dal primo annuncio. Ci siamo trovati di fronte a questo edificio industriale (unico esempio rimasto all’interno del centro storico) qualcosa di completamente diverso dall’idea che avevamo dello spazio nel quale realizzare il ristorante. Così Casa Monica è nata dentro un’ex falegnameria di mattoncini rossi in via San Rocco 16, una piccola strada del centro storico situata tra via della Grada ed il “Pratello”, vivace quartiere popolare, conosciuto per la sua intensa vita notturna e per essere la culla delle più antiche Osterie della città.

Monica – L’idea era di lavorare i primi due o tre anni con gli amici invece inizialmente abbiamo lavorato con la gente del quartiere, erano curiosi, passavano mentre facevamo i lavori e chiedevano “cosa state facendo?“, “quando aprite“, si era creata una grande aspettativa.

Giochi di coppia

Il Loft

Monica – Penso che l’atmosfera particolare che da sempre contraddistingue Casa Monica sia in gran parte dovuta al meraviglioso flusso di energia che si è generato nel periodo della creazione del locale, un momento di vita per noi indimenticabile. Sicuramente, senza la solidarietà e il sostegno delle persone che ci vogliono bene, non saremmo mai riusciti a realizzare il nostro sogno. A cominciare dai nostri genitori che ci hanno sostenuto e alla collaborazione di tanti amici che ci hanno offerto il loro aiuto. La cara amica Ariane Hallier, parigina, decoratrice d’interni, ha realizzato le importanti atmosfere che contraddistinguono il locale attraverso i colori delle pareti e la decorazione del pavimento. Mio marito Daniele con grande arte e pazienza ha recuperato e restaurato vecchi mobili appartenuti alla nostra famiglia e ad amici. Il mio adorato padre Pirro ha disegnato l’insegna di Casa Monica e mi ha regalato 12 bozzetti a colori ispirati al tema culinario realizzati appositamente per il ristorante ed appesi ancora oggi alle pareti del locale.

Lavori in corso (parte 2)

Monica – I primi tempi del ristorante sono stati duri perché facevo tutto da sola. Non essendo una cuoca professionista e non avendo esperienza nella ristorazione, cucinavo come a casa, senza conoscere i trucchi degli Chef per fare le cose più velocemente. Lavoravo 18 ore al giorno. La mattina facevo la spesa, pulivo le verdure, preparavo tutto e cercavo di dare il massimo per fare felici i miei clienti. A casa mi sentivo padrona della mia cucina con risultati, a detta di tutti, eccellenti ma cucinare per 50 coperti non è la stessa cosa! Così utilizzavo ingredienti freschi e di prima scelta, preparando piatti semplici come le “palle di ricotta col pomodoro”, le “verdure al vapore con erbe aromatiche”, la “tagliata”. Per fortuna i clienti mi sostenevano dicendomi “Monica, si sente l’amore che metti nei piatti” e penso che fosse vero, perché al ristorante ho sempre cucinato come se fossi a casa con i miei cari o con gli amici. Con Amore.

Sottosopra

Le Comande

Il Menù

Il Giardino d’Estate

L’Atmosfera

Pavimento d’Autore

La Credenza

Tenda al Cucchiaio

Interno di Cristallo

L’Architetto Mortadella (Pirro Cuniberti_2001)

Insegna

 

posted by ristorante casa monica

3 risposte a “CASA

  1. Luca

    …come a casa…grazie…<3

  2. cinzia

    Siete stati meravigliosi l’altra sera con Viola e Alessandro!!! Poi ho visitato il vostro sito e….. mi sono commossa !!! Fantastica la foto “Giochi di coppia” !
    Un abbraccio e a presto ! Cinzia

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